Città sostenibile - Board scientifico
Arch. Butera Politecnico di Milano
PRESENTAZIONE
Professore ordinario di Fisica Tecnica Ambientale presso il Politecnico di Milano e coordinatore dell´unità di ricerca "Energia e ambiente costruito" del dipartimento BEST.
Da oltre in trentennio svolge attività di ricerca, di divulgazione scientifica e progettazione nel settore dell´uso razionale dell´energia e delle fonti rinnovabili nell´ambiente costruito.
È stato impegnato in progetti di ricerca (CNR, ENEA, Commissione Europea, Ministero dell´Ambiente) e in attività di consulenza (United Nations Development Programme, United Nations University, World Bank, UN-Habitat) in relazione alla problematiche del trasferimento e la diffusione delle tecnologie di conversione delle fonti energetiche rinnovabili nei paesi in via di sviluppo e dello sviluppo urbano sostenibile.
L´esperienza scientifica ha anche avuto sbocco in studi e progetti relativi a edifici e insediamenti a basso impatto energetico e ambientale. Oltre che di articoli scientifici, è autore di numerosi libri, anche destinati a un pubblico non specializzato. Ha ricevuto riconoscimenti internazionali, fra i quali il premio del World Renewable Energy Network come "Pioneer for Contributions in Renewable Energy" nel 1998 e il premio Eurosolar per l´impegno e le realizzazioni nel campo dell´energia solare e dell´architettura sostenibile nel 2004.
OPINIONE
"Il cambiamento, nei sistemi sociali, è principalmente frenato dall´ignoranza. Oggi siamo di fronte alla necessità di un cambiamento radicale, che ci permetta di combattere e bloccare l´aumento di temperatura del pianeta; e non abbiamo tempo: dobbiamo farlo entro il 2050.
Occorre quindi accelerare il processo di diffusione della conoscenza, che nell´ambito della progettazione e gestione dell´ambiente costruito significa dimostrare, attraverso casi concreti, che lo sviluppo urbano sostenibile non è un´utopia, e che al contrario è una stimolantissima sfida intellettuale e creativa che non è in conflitto con le esigenze dell´economia ed è in sintonia col miglioramento della qualità della vita.
La manifestazione "Città Sostenibile" costituisce, a mio parere, un importante passaggio obbligato in questo senso, attraverso la dimostrazione di progetti esemplari e concettualmente replicabili.
Progettare edifici, quartieri, città sostenibili ha un forte impatto sul processo di elaborazione, che richiede nuove professionalità, un più alto livello di interazione e integrazione fra le diverse professionalità che compongono il gruppo di progettazione e l´impiego di strumenti sempre più sofisticati. Siamo ancora in una fase iniziale, per quanto attiene la trasformazione del processo progettuale, e per questo esperienze del tipo di quella in questione permettono un confronto sicuramente ricco e produttivo.
I progetti da me proposti anticipano una caratteristica che dovrà essere obbligatoriamente comune a tutti gli edifici che saranno realizzati in Europa a partire dal 2019: sono edifici "net zero energy", cioè alimentati esclusivamente da fonti energetiche rinnovabili generate "on site". Con questi progetti si vuole dimostrare da una parte la fattibilità, già oggi, di una edilizia (nuova o ristrutturata) a emissioni zero; fattibilità sia tecnica che economica, ottenuta attraverso lo sviluppo di un nuovo (e più complesso) processo progettuale e la integrazione del sistema edificio-impianto.






